Route 66

di FRANCESCO ALGERI

La route 66, una linea discontinua tracciata inizialmente nel 1926 che corre lungo 8 stati compie 95 anni. Dall’Illinois alla California attraverso Missouri, Oklahoma, Kansas, New Mexico, Texas e Arizona, la “Mother Road” attraversa il cuore degli Stati Uniti d’America e rischia di scomparire, complici vie di comunicazione a più corsie. Celebrata da Keruack e Steinbeck, ad oggi la Route 66 non compare più neanche su alcune cartine stradali, sostituita da nuove numerazioni e denominazioni. E’ Pop, estremamente kitsch, un contrasto continuo e un continuo eccesso, un esagerazione di stili ed uno stile unico allo stesso tempo. Le piantagioni di mais nell’Illinois, le curve del Missouri e le pianure dell’Oklahoma. E’ natura che stupisce e una balena stupefatta a Catoosa, è Elvis dentro una Dodge mentre mangi un gelato senza un perché e l’insegna di un Cafè in mezzo al nulla. Il Texas, la carne e Amarillo, una Ghost Town ed una strada senza uscita. Una foresta pietrificata nel nulla e una jungla di automobili nella città degli angeli. E poi ancora colori, polvere e strade infinite. Percorrere la Route 66 non è come viaggiare su una strada qualsiasi, non basterà di certo seguire un cartello o, ancora meno, accendere il navigatore e non solo perché non è più presente nello stradario americano ma perché la 66, in realtà, non è solo una strada ma un modo di intendere lo spazio e il tempo. a alcune cartine stradali, sostituita da nuove numerazioni e denominazioni.

11 Novembre, la Route 66 Compie 95 anni