Quello che resta

di STEFANO DE GRANDIS

“Quello che resta” è un progetto fotografico di ricerca sul territorio di porto Marghera, pensato in occasione del centenario della sua fondazione. Il focus della ricerca punta a indagare e raccontare, a distanza di oltre 20 anni dalla chiusura degli impianti di lavorazione del CVM al Petrolchimico, le conseguenze di quegli anni di inquinamento indiscriminato. L’itinerario ripercorre i luoghi che sono stati scenario di un cambiamento territoriale e sociale profondo nel corso dell’ultimo secolo. Cambiamento dettati da una crescente industrializzazione che ha mano a mano minato negli anni, il tessuto sociale e quello ambientale di una delle prime città città giardino italiane. Quello che resta è un territorio, quello del petrolchimico, profondamente inquinato da metalli pesanti e lasciato in stato di semiabbandono, nonostante i tentativi di bonifica, inutilizzabile, una terra di nessuno tra la laguna e il centro abitato. Una laguna, destinata a un inquinamento perpetuo dato dal continuo sversamento in mare degli inquinanti presenti nel terreno dell’area dell’ex petrolchimico e un centro abitato, che dopo i primi fasti industriali degli anni ’40 ore paga lo scotto della deindustrializzazione , non essendo riuscito a ricreasi una identità propria, se non quella di quartiere residenziale, alle spalle di Venezia e Mestre e circondato da terreni usati negli anni come discariche dell’ex polo industriale e tutt’ora solo in parte bonificate.