No identity

di SILVIA TENENTI

In Italia cresce la precarizzazione del lavoro. Dietro la gig economy si nasconde una forma evoluta di sfruttamento del lavoro. Grazie all’aiuto della tecnologia la gig economy permette che sia il dipendente ad accollarsi tutti i rischi, compreso quello salariale. Il lavoro delle persone viene gestito da algoritmi, in maniera anonima e tali sono i lavoratori: non possono mostrare il proprio volto, hanno paura di esporsi e perdere il lavoro o più semplicemente perchè sono clandestini. Non esistono. Partendo dal presupposto che l’identità è annullata, i riders vengono rappresentati senza volto, da dietro o con un elemento urbano che lo nasconde.

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